8.3 Respirazione di guance, di mandibola o di lingua.

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LA RESPIRAZIONE E IL DIDGERIDOO
8.3 Respirazione di guance, di mandibola o di lingua.

Per semplicità, e per normale attitudine delle persone, nel paragrafo precedente è stato illustrato come inspirare dal naso ed espellere contemporaneamente l’aria premendo con le guance.
Questo è, probabilmente, il movimento più naturale per tutti.
Alcune persone, al contrario, possono trovare decisamente innaturale questo modo di espellere l’aria.
Le soluzioni alternative che spesso vengono adottate sono, in ordine di facilità, la chiusura della mandibola e la chiusura mediante l’avanzamento della lingua da /o/ a /i/.
Per iniziare, una qualsiasi delle chiusure (guance, mandibola o lingua) può essere congeniale per ottenere una corretta respirazione circolare.
Il capitolo che tratta lo studio degli armonici e della dinamica del suono, in seguito, ci sarà utile per capire meglio quale sia la differenza tra queste tre differenti “chiusure”.
Per ora basti sapere che ogni chiusura ha un differente movimento che crea picchi di pressione e di volume differenti con differenti dinamiche e sequenze di armonici. Queste sequenze, spesso assai veloci, possono assumere differenti suoni in base alle capacità del suonatore di abbinare assieme e “miscelare” questi tre movimenti dando luogo ad un suono difficilmente definibile, si potrebbe dire “tremolante”. Questo effetto viene definito spesso “wobble” dall’inglese tremare, traballare. Mentre ad esempio il solo movimento della lingua viene chiamato “wok”, la sua origine è di tipo onomatopeico.
Per i suddetti motivi, nel comporre un ritmo, si dovrà tenere conto di queste differenze ed utilizzarle nel modo voluto, cioè non casuale. Facile intuire che queste tre semplici tecniche posso aiutare soprattutto all’inizio a creare primi ritmi che abbiano diversità apprezzabili.
Per fare esercizio, seguire pedestremente la respirazione circolare e sostituire le varie chiusure una alla volta per numerosi cicli di respirazione.
Non abbiate premura, dedicatevi fino a quando questi movimenti non siano ben appresi e resi fluidi.
Sample n°3 contiene: respirazione circolare di guance, mandibola e lingua.

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