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Sul DIDJERIDOO 2 Quali altri nomi ha
il didjeridoo? 3 Quanti tipi di
strumenti esistono? 4 Qual è il materiale
migliore per costruire un didjeridoo? 5 Perché si mette la cera
sull’imboccatura? 8 Ho comprato un didjeridoo in bamboo,
va bene per iniziare? 9 Uno strumento ricavato da un ramo
tagliato in due va bene? 10 Uno strumento scavato con una punta da trapano va bene? 11 Ho visto dei tubi di plastica o PVC, funzionano? 12 Suona meglio un didjeridoo scavato a mano o in Eucalipto? 13 Quanto costa uno strumento? IMPARARE 15 È facile imparare a suonare il didjeridoo? 16 Quanto ci si impiega a suonare
il didjeridoo? 17 Cos’è la respirazione circolare? 18 Quanto ci si impiega ad imparare
la respirazione circolare? 20 È per forza necessario prendere
delle lezioni? 22 Quanto bisogna suonare ogni giorno? La SCUOLA DEL DIDJERIDOO 23 Quanto costa una lezione di didjeridoo? 24 Quanto dura un corso di didjeridoo? 25 Bisogna già avere uno strumento? 26 Dove e quando si svolgono i corsi? 27 Io abito distante da Torino, c’è qualche alternativa? 28 È necessaria una cultura musicale di base? 29 Se insegni non hai paura che anche le altre persone
crescano? YIDAKI ASSOCIAZIONE
CULTURALE 30 Che cos’è l’ Associazione
Culturale YIDAKI? 31 Cosa fa l’ Associazione
Culturale YIDAKI? 32 Quali vantaggi ha un associato YIDAKI? 33 Quanto costa la tessera associativa YIDAKI? 34 Come si può collaborare con
l’associazione YIDAKI? 35 Dove si può comprare la rivista associativa? DIDJERIDOO E MUSICA 36 In quale ambito è usato il didjeridoo? 37 Dove si può ascoltare qualche concerto
di didjeridoo? 39 Si può utilizzare nella
musicoterapia? 40 Funziona come strumento musicoterapico? NB: Il materiale di seguito è di
libero accesso a chiunque, nel caso in cui aveste bisogno di pubblicarlo su
altri siti, stampare o utilizzarlo anche solo parzialmente, vi prego di
inserire la fonte. Se voleste maggiori informazioni, non esitate a chiedere, sarò
lieto di supportarvi. Grazie, Andrea Ferroni Sul DIDJERIDOO 1 Cos’è il didjeridoo? Il
didjeridoo è un tronco cavo, nasce in eucalipto, inventato dagli È uno
strumento a fiato ad ancia labiale. E’ utilizzato principalmente per parti
ritmiche. 2 Quali altri nomi ha il didjeridoo? Ne ha
moltissimi, probabilmente più di 50. I più
famosi sono: Didjeridoo,
didgeridoo, didgeridu, didjeridu, questi di differente spelling
derivano da Darwin che ne trascrisse l’esistenza dopo un viaggio in Australia
appunto. Yidaki,
Yidaki, Yidaki, Yidaki, Yidaki, Yiraki sono differenti trascritture del nome Mago è
il didjeridoo tipico di West Arnehm Land. 3 Quanti tipi di strumenti esistono? Come
prima risposta si potrebbe dire che siano infiniti… se
ne trovano in diversi materiali tra cui differenti essenze di legno, plastica,
vetroresina, vetro, cuoio ed addirittura in cartone. Ma le famiglie di strumenti principali sono due e si
distinguono per la forma. Conici
e cilindrici. Queste due forme, con le giuste dimensioni, permettono tecniche
completamente differenti. 4 Qual è il materiale migliore per
costruire un didjeridoo? Il
materiale migliore non esiste. Ogni materiale conferisce qualcosa al suono, ma
non più di tanto. La forma è semmai essenziale per lo strumento. Spesso
mi si chiede se è meglio il legno invece della plastica perché il suono della
plastica è poco gradevole. In
realtà, non è la plastica a conferire quel suono sgradevole quanto semmai la
forma cilindrica perfetta. Un tubo
cilindrico perfetto suona esattamente come la plastica. 5 Perché si mette la cera sull’imboccatura? La cera
sull’imboccatura si mette generalmente quando
l’imboccatura è troppo larga, Se l’imboccatura ed il primo tratto successivo
fosse più larga di 40mm, vi consiglierei di cambiare strumento. Spesso
la cera è messa sull’imboccatura perché il turista sa che ci deve essere! Gli
strumenti tradizionali raramente ne hanno. 6 Perché nascono le crepe? Fatta
eccezione per un urto, le crepe nascono solo ed esclusivamente per
un’umidificazione o essiccazione eccessivamente veloce. Quindi,
spesso, suonando il nostro strumentala parte interna
tende a gonfiare mentre quella esterna rimane rigida e sotto stress. A volte si
crepa. Ciò
vale anche per uno strumento dimenticato in auto d’estate o appoggiato ad un
termosifone d’inverno. Anche
se ci fosse poca umidità residua, nell’essiccarsi può
cedere e crepare. 7 Come si ripara una crepa? Generalmente,
se lo strumento è di buona qualità, le pareti del didjeridoo saranno abbastanza
costanti e spesse almeno 8/12mm. Quindi nella maggior parte dei casi è sufficiente pulire la crepa
e infiltrare della colla vinilica, meglio se resistente all’acqua. Sovente
si suggerisce di aggiungere della polvere di legno per
estetica. Io lo evito privilegiando esclusivamente la
funzionalità della riparazione. Talvolta
ne ho trovate più fini di 3 mm, in questo caso è
necessario un apporto di materiale. 8 Ho comprato un didjeridoo in bamboo, va bene per
iniziare? Si, a
patto che le dimensioni esterne siano comprese tra i 35 e 50 mm di diametro e
tra i 110 ed i 140 cm di lunghezza. Spesso
si trovano più grossi ma sono da evitare. Inoltre
controllate bene che non ci siano crepe!! Purtroppo
il bamboo è abbastanza limitato ma pur sempre economico. Non pagatelo più di 30
euro. 9 Uno strumento ricavato da un ramo tagliato in due va
bene? Io li
trovo eccellenti, tutto però dipende dal costruttore. Il
taglio longitudinale, consente di controllare nei minimi dettagli il variare
della colonna d’aria all’interno del didjeridoo. Strumenti
lavorati “a caso” danno timbri ibridi, spesso ben
lontani da essere uno strumento musicale. 10 Uno strumento scavato con una punta da trapano va bene? Generalmente
sono solo mediocri, questo perché dovendo fare lavori di produzione massiccia
(generalmente sono didjeridoo indonesiani), utilizzano punte da trapano di
diametro un po’ grosso. Ad ogni
modo è il metodo migliore per lo meno ad ottenere strumenti tutti uguali e
senza avere delle conoscenze di base. 11 Ho visto
dei tubi di plastica o PVC, funzionano? Certamente,
anche qui contano le dimensioni. Sono estremamente
economici… se autoprodotti. Basta andare in un “FAIDATE” e prendere un tubo da
40 mm lungo 2 metri e tagliarlo a 13/135 cm di lunghezza. In
commercio ce ne sono alcuni decisamente più cari anche
estensibili, tra i tanti: Slidedidge, Multizonale, Tunable Didgeridoo,
Didjeribone. Io
consiglio quest’ultimo, (inventato e brevettato da Charlie McMahone) molto
semplice ma permette decisamente molte più tecniche,
persino slidare ed utilizzarlo come un trombone a coulisse permettendo melodie
in effetto tromba. Progettato e dimensionato anche per questa tecnica. 12 Suona
meglio un didjeridoo scavato a mano o in Eucalipto? È un
po’ come dire: va meglio un’auto rossa o un’auto gialla? La cosa
più importante rimane esclusivamente la forma della colonna d’aria interna al
didjeridoo. Il
materiale non è garanzia di buon strumento. 13 Quanto
costa uno strumento? I
prezzi sono molto variabili e dipendono da: materiale; fattura; caratteristiche dello strumento finito; decorazione esterna; eventuale garanzia. Generalmente: 20/30€
per un bamboo 30/60€
per un teak Indonesiano 70/80€
per un eucalipto indonesiano lavorato al trapano 70/75€
per il didjeribone. (per opinione personale, gli altri
non li consiglierei) 110/200€
per un didjeridoo Italiano lavorato a mano Per i
didjeridoo in eucalipto bisognerebbe distinguere se: prodotto interamente e decorato dai custodi della tradizione,
questi strumenti si chiamano Yidaki o Mago, hanno caratteristiche ben
specifiche ed hanno prezzi che oscillano tra i 300 e i 600€. A volte se ne possono
trovare con prezzi che superano i 1000€. Esistono
altri didjeridoo lavorati sempre da Per
ultimo ci sono i didjeridoo in eucalipto termitati ma raccolti e “lavorati”
dagli Australiani bianchi. I prezzi in questo caso non possono essere
menzionati dato che dipendono da troppi fattori. Spesso sono molto scadenti…
perché raccolti grossolanamente a volte senza cura del territorio, questo per
vendere souvenir ai turisti. A volte
invece sono raccolti e lavorati da musicisti con rispetto dell’etica ma con
costi più alti. Si
trovano costruttori che decorano strumenti con tecniche quali il trompe l’oeil o altre il cui valore è un volare artistico. I miei
strumenti vanno dai 110€ disponibili con la tessera associativa YIDAKI (per un
numero limitato). Generalmente,
i più richiesti vanno tra i 170 ed i 230€ (Tutti gli associati godono di uno sconto del 15%... valutate quindi se vi può
convenire associarvi). A
volte, in casi rari, sono disponibili strumenti con prezzi che arrivano a 350 €
dovuto alla forma complessa o alle dimensioni rispettando però il didjeridoo
come strumento musicale (e non da ornamento). Ulteriori informazioni sui miei strumenti Ulteriori informazioni sulla garanzia Il
didjeridoo per me è prima di tutto una passione… a
casa ho sempre più di 40 strumenti di cui 7 personali autocostruiti. Ma ho un po’ di tutto, un paio di wandoo, un paio di Yidaki,
anche il mio primo bamboo. IMPARARE 15 È facile
imparare a suonare il didjeridoo? Certamente!
E’ uno tra gli strumenti più facili da imparare. Ciò non vuol dire che basti soffiarci dentro una volta alla settimana o
al mese per imparare. 16 Quanto ci si
impiega a suonare il didjeridoo? I primi
risultati si ottengono nel giro di due mesi seguendo un corso. In ogni
caso il tempo è lo stesso che ci si impiega a suonare
il pianoforte o la chitarra, se si vuole continuare ci si deve esercitare e
migliorare sempre anche dopo numerosi anni. 17 Cos’è la respirazione
circolare? E’ una
tecnica che permette di inspirare dal naso sfruttando l’aria accumulata nelle
guance suonando. In questo modo è possibile non interrompere il suono. 18 Quanto ci si
impiega ad imparare la respirazione circolare? Dipende
da persona a persona e se si ha una guida ed un minimo di costanza. Quasi tutti i miei allievi imparano nel giro
di due settimane. È un
suono multiplo di frequenza della nota base emesso in contemporanea ad essa. Più semplicemente i suoni che si sentono in uno
scacciapensieri. 20 È per
forza necessario prendere delle lezioni? No,
molti suonatori sono autodidatta. Io stesso ho dovuto imparare
molto da solo ed alcune tecniche personali sono quelle che più piacciono quando suono in giro. Devo
però ammettere che la guida di alcuni miei insegnanti
mi hanno dato veramente molto, forse senza di loro non avrei ottenuto gli
stessi risultati. A volte
non sono stati necessariamente suonatori di didjeridoo. Tra
questi, quelli che più mi hanno dato e che ringrazio sono: Ansgar-Emanuel Stein
(didjeridoo), Tran Quang Hai (canto armonico –
overtone instruments), Luca Morino (chitarrista e voce dei Mau Mau). Molto lo si può imparare ascoltando… la lista dei ringraziamenti
sarebbe molto più lunga! I primi
due mesi come autodidatta. Poi ho conosciuto il Wetonton didjeridu club con cui
mi trovavo a suonare ed imparare per imitazione. Poi ho
seguito corsi intensivi in Spagna ed in Italia con artisti stranieri. Attualmente imparo ascoltando… Anche
il dover spiegare ai miei allievi a mano a mano che crescono,
aiuta. 22 Quanto
bisogna suonare ogni giorno? Non lo
so! La pianista sotto casa mia suona 5 ore al giorno.
Forse eccessivo per chi suona il didjeridoo. Io mi impegno a suonare almeno mezz’ora al giorno, qualche
volta mi concedo un paio di orette… La SCUOLA DEL DIDJERIDOO 23 Quanto
costa una lezione di didjeridoo? I
prezzi “dovrebbero” essere variabili a seconda di chi
tiene il corso, da dove arriva e dalle sue capacità. Presso
la Scuola del Didjeridoo a Moncalieri, i miei corsi costano 15€ a lezione (1h 30 min) o 50€ per chi a inizio mese si iscrive a tutte le
lezioni. Una
volta al mese (non sempre), per agevolare chi arriva
da distante, si programmano workshop indicativamente di 2h 30min. 24 Quanto dura
un corso di didjeridoo? Io
consiglio di seguire per tre mesi. Dopodichè decidere se proseguire nello
studio. Con
orgoglio posso dire che alcune persone che hanno
seguito i miei corsi per un anno, sono davvero in gamba… 25 Bisogna già
avere uno strumento? Consiglio
sempre di portarlo, bello o brutto che sia se ce ne aveste
già uno. Altrimenti se possibile, evitate di comprarlo. Io
durante i workshop fuori Torino o a Scuola, potrete
trovare strumenti a disposizione per le lezioni. Verrete
consigliati su un’eventuale acquisto che potrete fare in futuro. 26 Dove e
quando si svolgono i corsi? Si
svolgono in Str. Mongina 9/5 a Moncalieri (TO) tutti i giovedì dalle 20 alle 21:30 SCUOLA
DEL DIDJERIDOO 27 Io abito distante da
Torino, c’è qualche alternativa? Certamente,
puoi prevedere di passare presso la scuola per il workshop
domenicale, oppure se siete già un piccolo gruppo di persone, posso venire io.
Posso dare il supporto che necessitate per
l’organizzazione. In base
al numero di partecipanti posso prevedere degli sconti o gratuità. 28 È necessaria
una cultura musicale di base? Per
iniziare direi di no, un minimo di cultura musicale in futuro non guasta soprattutto se si deve suonare con un gruppo. La
maggior parte dei suonatori di didjeridoo anche a livello professionale, non
hanno cultura musicale di base. Molti hanno solo un buon senso del ritmo ed
esperienza. 29 Se insegni
non hai paura che anche le altre persone crescano? Può
darsi, ma attualmente è più utile che la gente capisca
la differenza tra uno che suona il didjeridoo ed uno che sa suonare il
didjeridoo. Dedico
moltissimo del mio tempo con piacere. Insegnare e far conoscere meglio questo
strumento è utile a tutti. Il
didjeridoo è un ottimo strumento con grandissime potenzialità… purtroppo molto
spesso si crede che esso sia in grado di fare solo la nota base o poco più…
rimanendo increduli di fronte al fatto che pur essendo uno strumento di
nicchia, un bravo suonatore possa tenere, in compagnia di una percussione o una
voce se non addirittura da solo, un ora di spettacolo. YIDAKI ASSOCIAZIONE
CULTURALE 30 Che cos’è l’
Associazione Culturale YIDAKI? L’associazione
culturale ‘YIDAKI’ nasce alla fine del 2004, grazie alla coll Fondata con lo scopo di riunire non solo virtualmente
imparanti e suonatori esperti. La
scena italiana del didjeridoo è partita circa una decina di anni
fa, ma solo da due o tre anni circa sta prendendo piede velocemente. Sperando
che le nostre iniziative siano interessanti, ci proponiamo a breve di riuscire
a far affermare l’associazione e l’Italia come uno dei maggiori ed aggiornati
centri culturali sull’argomento. 31 Cosa fa l’
Associazione Culturale YIDAKI? Propone
corsi di didjeridoo (e di musica etnica in generale nel prossimo futuro),
piccoli raduni invernali, concerti, proiezione di filmati e tutto ciò che può
aggregare e far conoscere questo fantastico strumento come strumento musicale a
tutti gli effetti e la cultura da cui nasce. Invia a
tutti i soci una newsletter tramite Posta con
aggiornamenti sulle attività associative, eventi, lezioni, interviste ed altro. 32 Quali
vantaggi ha un associato YIDAKI? Il
primo obiettivo dell’ass. cult. YIDAKI è creare un network valido tra iscritti che tramite il pagamento della
tessera associativa, avranno: • un cd
a scelta tra quelli prodotti dall’associazione stessa o da partner attualmente sono disponibili: Noises & Voices – Andrea Ferroni Didj Compilation.Didgeridoo.It
– AAVV (suonatori Italiani) Tribal Revolution – A. Ferroni & Riccio • una
rivista su cui trovare articoli riguardanti festival, eventi, lezioni di didjeridoo,
recensioni •
sconti presso rivenditori fidati di strumenti etnici •
sconti presso festival e manifestazioni •
sconti per corsi intensivi di didjeridoo (e musica etnica in generale) Tutti
gli sconti, agevolazioni e partner verranno elencati
sulla rivista. 33 Quanto
costa la tessera associativa YIDAKI? 15€
pagabili con vaglia o bonifico. Per i dati scrivete a: andrea.didje@libero.it o telefonate al:
3385812914 34 Come si può
coll È possibile coll Oppure
scrivendo un articolo che riguardi il didjeridoo, in quale campo lo utilizzate ( musica, musicoterapica ecc.), verrà valutato
dal direttivo ed inserito nella newsletter agli associati. Oppure
proporre uno sconto su strumenti musicali etnici, classici o moderni,
oggettistica etnica o altro. Avete
altre idee? Fatecelo sapere scrivendo a:
andrea.didje@libero.it o telefonate al:
3385812914 35 Dove si può
comprare la rivista associativa? La si può ritirare, solo se associati, presso la scuola o viene
inviata a casa tramite posta. DIDJERIDOO E MUSICA Può
essere utilizzato in ogni contesto musicale, dal po
alla disco music, dalla classica all’hard rock più pesante. Può
essere utilizzato come strumento solista. Può
essere utilizzato in musicoterapica, nello yoga e nel rilassamento. 37 Dove si può
ascoltare qualche concerto di didjeridoo? Ci sono
alcuni gruppi in giro per l’Italia che stanno nascendo
e gli eventi si moltiplicano. Sui siti d’informazione trovate parecchie
informazioni. Su EVENTI Oppure
potete scrivermi e vi informerò sui prossimi eventi. Un
massaggio in cui la persona non viene massaggiata con
le mani ma con la vibrazione che lo strumento produce. Lo strumento viene mantenuto vicino alla persona supina, muovendosi da capo
a piedi. Generalmente
è ritenuto rilassante. 39 Si può utilizzare nella
musicoterapia? Certo,
come si può utilizzare qualsiasi altro strumento. La mia
personale idea è che possa essere utile con ragazzi artistici o con problemi di
comunicazione. Essendo tutto sommato semplice ed
abbastanza intuitivo e fungendo da “maschera” può aiutare la persona ad
esprimersi. Inoltre
dato che lo stress rende irregolare la nostra respirazione, uno strumento come
il didjeridoo, ma anche uno strumento a fiato qualsiasi, dovrebbe distogliere
dai pensieri ed obbligarci ad una respirazione più regolare rilassandoci. 40 Funziona
come strumento musicoterapico? Tolto
quanto su espresso che ribadisco sono solo miei
pensieri personali, non c’è certezza che funzioni. Più che
un musicista, un buon musicoterapista vi saprebbe aiutare di più. NB: Il materiale di seguito è di libero
accesso a chiunque, nel caso in cui aveste bisogno di pubblicarlo su altri
siti, stampare o utilizzarlo anche solo parzialmente, vi prego di inserire la
fonte. Se voleste maggiori informazioni, non esitate a chiedere, sarò
lieto di supportarvi. Grazie, Andrea Ferroni Per ulteriori informazioni: Andrea
Ferroni cell: 3385812914 La riproduzione totale o parziale di brani, delle fotografie e dei disegni contenuti nel sito è consentita previa esplicita autorizzazione della proprietà. Per qualsiasi ulteriore informazione per avere maggiori dettagli riguardo i testi pubblicati, saremo lieti di fornirvi ulteriori dettagli. Windproject.it © 2006 |